Molti studi di amministrazione condominiale si trovano davanti allo stesso bivio: il portafoglio clienti cresce, ma le risorse interne restano le stesse. La reazione più naturale sembrerebbe assumere, ma non è sempre la scelta più sostenibile.
Il costo nascosto di una nuova assunzione
Formazione, tempo di inserimento, gestione delle risorse umane: crescere l’organico comporta un investimento importante, non solo economico.
Un’alternativa: esternalizzare le attività a minor valore strategico
Non tutte le attività di uno studio richiedono necessariamente una nuova figura interna. La contabilità, ad esempio, può essere affidata a un partner specializzato, mantenendo internamente il presidio delle relazioni con i condomini.
In questo modo lo studio può gestire più condomini senza aumentare proporzionalmente il carico organizzativo interno.
Crescere non significa fare di più con le stesse ore. Significa scegliere meglio cosa fare internamente e cosa delegare.
Una riflessione che vale la pena fare prima di ogni decisione sull’organico, soprattutto in una fase di crescita.

